La questione "secondo casello A-14" di Pesaro rappresenta uno degli argomenti più dibattuti di questa legislatura; un argomento sul quale si è detto tutto e il contrario di tutto.
Tante ipotesi, molte discussioni, e infine una decisione presa dal Consiglio Comunale (NON con il mio consenso) tesa alla sua realizzazione in versione "small" (viene infatti ironicamente definito "casellino", in quanto consentirebbe l'accesso solo alle autovetture e solo in direzione sud) nei pressi di S.Veneranda - lato monte.
Il classico "lavoro all'Italiana"; la solita "via di mezzo" che, in quanto tale, rischia di avere più contrari che favorevoli. E non credo possa essere altrimenti, data l'assurdità del progetto...
Premetto che non ho mai pensato al secondo casello come ad una vera cura al traffico della Statale, che corre nel cuore della nostra città; ma allo stesso tempo rispetto la decisione intrapresa dal Consiglio Comunale, che a maggioranza lo ha voluto e votato.
C'è però un problema: la mozione che richiedeva il casello conteneva esplicitamente la richiesta - in cambio - di alcune importanti, anzi, fondamentali, opere accessorie; infrastrutture funzionali sia al casello stesso, sia al miglioramento della nostra rete stradale.
Opere che oggi, a quanto pare, vengono messe in forte discussione da ANAS (e Società Autostrade).
Ecco allora un Ordine del Giorno da presentare con urgenza al prossimo Consiglio Comunale, aperto a tutti i Consiglieri che decidano di sostenerlo, ed aperto ad eventuali correzioni o emendamenti, purchè il concetto sia chiaro: SI AL SECONDO CASELLO, MA SOLO SE INSIEME ALLE OPERE ACCESSORIE...ALTRIMENTI NON LO VOGLIAMO!
Non sarò di certo io a fare un regalo a Società Autostrade, considerando che per lei ogni pretesto è buono per incrementare i pedaggi!
Pesaro, 28 gennaio 2012
Di seguito riporto il testo della bozza del documento
OGGETTO: o.d.g. urgente sul secondo casello A-14 di Pesaro
PREMESSE
A seguito di ripetuti incontri tra le forze politiche (Sindaco e Presidente della Provincia in primis), ANAS e Società Autostrade, si è deciso di dare il via libera alla costruzione di un’opera che, oltre ad avere un costo molto più alto rispetto ad una sua diversa collocazione, rappresenta un’opera dal notevole impatto ambientale.
CONSIDERATO CHE
Che si autorizzi la realizzazione del secondo casello autostradale solo ed esclusivamente in concomitanza alle seguenti opere:
- Raddoppio corsie interquartieri (nel tratto attualmente ad una corsia per senso di amrcia)
- Nuovissima Montelabbatese
- Strada di collegamento dalla Montelabbatese alla S.S. 426 (c.d. bretella Gamba)
- Raddoppio corsie dell’attuale Montelabbatese (fino all’innesto con la bretella Gamba)
- Raddoppio S.S. 426 dalla bretella Gamba fino al casello autostradale attuale
- Circonvallazione di Muraglia
- Circonvallazione di S.Veneranda